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domenica 13 settembre 2009

DO NOT DISTURB

Gli scopettoni e gli stracci che il PdL sta passando lungo i corridoi di viale Mazzini nel tentativo di ripulire la RAI da ogni possibile forma di dissenso alle politiche del governo hanno fatto un'altra vittima. Dopo la mancata trasmissione degli spot di AnnoZero e i "problemi" di rinnovo contrattuale per gli ospiti della trasmissione, ora è niente pò pò di meno che Bruno Vespa, il noto sarto, a rendersi protagonista dell'ennesima genuflessione ai voleri di Palazzo Chigi.

Nella giornata di dopodomani (martedì) è infatti prevista la trasmissione di uno speciale di Porta a Porta dedicato alla consegna delle prime case ai terremotati d'Abruzzo. Poteva anche essere accettabile tutto questo, se non ché, per decisione dei vertici RAI, verrà fatta slittare la messa in onda della prima puntata stagione di Ballarò, il cui debutto era previsto proprio per martedì.

"E' un atto immotivato, avremmo potuto trattare gli stessi temi, abbiamo un inviato in Abruzzo da 2 settimane." ha dichiarato il conduttore Giovanni Floris dopo aver saputo la notizia. Puerile e vergognosa la giustificazione espressa dal vice direttore generale Antonio Marano: "decisione presa per valorizzare un momento importante per il paese". Seh.

E' evidente che, dopo le ultime settimane di propaganda serrata, Berlusconi voglia arrivare al momento della consegna delle prime casette senza rischiare che vi siano spine nel fianco pronte a sollevare dubbi e perplessità sulla vera situazione dei lavori di ricostruzione nelle zone terremotate. E pare che sia proprio riuscito a togliersele di dosso queste dolorose spine: ecco ora la consegna delle case a reti unificate, lo psicopapi protagonista quale "eroe dell'Abruzzo" e l'opposizione e la critica eclissate e zittite.

L'oscura ombra di Raiset continua ad avanzare, rischiando di incanalare tutta l'informazione radiotelevisiva del Paese verso i luridi e malsani liquami del sistema fognario di Arcore: quel luogo dove regna la totale mancanza di rispetto verso la democrazia e la libertà d'opinione, mai come oggi sempre più minacciate in Italia.

PS: questo potrebbe essere il mio ultimo post nell'arco dei prossimi giorni, poiché stanotte un tremendo temporale ha posto fine alla vita del mio amato, ma vecchio, computer. Spero di tornare quanto prima per seguire, assieme a voi, gli sviluppi della già preoccupante situazione in cui versa il nostro Paese. Nel frattempo, stay tuned, e continuate ad informare.

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