Oggi, dopo molto tempo, torno a scrivere sul blog. Perché, così, di colpo, son tornato a battere qualche riga qui, dopo tanti mesi di assenza? Beh, il motivo principale è che oggi (anche se ormai dovrei dire ieri) mi son risvegliato nel buco. Cos'è il buco?
Il buco è una situazione che capita saltuariamente quando ci si ritrova completamente soli con se stessi e senza niente da fare. Oh boy, so già che state pensando ad elastici e siringhe, ma no, non intendo quello, guys. Il buco usa manifestarsi nei weekend, solitamente di domenica, dopo una serata passata con gli amici. Ovviamente va aggiunto che l'assunzione di alcolici e droghe può incrementare enormemente le possibilità di una successiva caduta nel buco.
Ma lasciamo perdere queste stronzate e andiamo avanti: quel che succede è che ti ritrovi, la domenica, totalmente sconnesso dal mondo: non hai programmi, non hai impegni, non hai appuntamenti o uscite in compagnia, ti ritrovi a casa per conto tuo e, per giunta, senza alcun desiderio di uscire. Ma anche in casa alla fine non fai un cazzo: non hai voglia di guardare film o telefilm, non hai voglia di leggere, non hai voglia di farti un videogioco, non hai voglia di farti una sega, niente, nulla. E' incredibile, non hai neppure voglia di fumare, pur essendo una ciminiera! Va poi aggiunta un'altra caratteristica tipica del buco: il silenzio. Il buco è dove regna il silenzio. Sei da solo, quindi non c'è nessuno che possa parlarti, ma neanche tu parli, nemmeno per rivolgerti al gatto o al cane come sei solito fare.
La tua mente ha subito un golpe e ora governa una tirannica, assolutistica forma di apatia.
E' stato un golpe violento e, mentre te ne stai steso sul letto, ti rendi conto d'aver la mente sconvolta da una vorticosa corrente di pensieri, che vengono sbattuti da un capo all'altro del cervello senza arrivare ad una qualsiasi conclusione, una specie di nastro di Mobius dal quale non sembra esserci alcuna via di fuga. E dopo ore e ore trascorse in questo stato semi-comatoso, e dopo vari tentativi falliti d'uscire dal buco attraverso attività quotidiane, capisci che l'unica soluzione è fare qualcosa che non hai fatto da molto tempo e che quindi ha smesso di essere parte della tua quotidianetà.
E il blog è stata la risposta, ed è per questo che ora mi ritrovo qui a scrivere questa cascata di cazzate alle 4 di mattina. Bene, dopo una domenica passata nel buco, posso ora dire di esserne uscito. E così come sono ricomparso, ora potrei scomparire di nuovo.
Dannati after-party... meglio rimettersi a dormire.
Passo e chiudo.
0 commenti:
Posta un commento